Piobbico è un paesino di origine medievale in provincia di Pesaro Urbino, nell’entroterra marchigiano al confine con l’Umbria. Situato su una vallata tra il Monte Nerone ed il Monte Montiego, tra il verde dei boschi e le acque dei fiumi Candigliano e Biscubio, è il luogo perfetto per respirare aria pura e godere dei suggestivi panorami dell’appennino umbro-marchigiano.

Il centro storico

Malgrado le dimensioni, ti sorprenderà con testimonianze storico-artistiche davvero interessanti, tra edifici religiosi, palazzi e architetture medievali. Su Via Roma sorge uno dei gioielli di Piobbico, la Chiesa di S. Stefano alla Murata. L’attuale rifacimento neoclassico risale alla fine del XVIII secolo, ma al suo interno sono conservate opere di grande valore provenienti dall’antica sede distrutta dal terremoto. La più celebre è l’opera del Barocci che raffigura ‘Il riposo della Sacra Famiglia durante la fuga in Egitto’. Sempre rimanendo su questa via, potrai vedere una ricostruzione di un mulino del guado, che un tempo serviva a produrre un colorante blu. Al di là del ponte sul Candigliano, si arriva a Via Mercatale, luogo di antico mercato, e Via Garibaldi, dove puoi ammirare le così dette porte del morto, aperte in occasione dei funerali per farvi passare il feretro e poi richiuse. A fine della strada si affaccia sull’omonima piazza la Chiesa di S. Antonio. La Chiesa di San Pietro al Borghetto era la chiesa dell’antico borgo medievale, ma fu ristrutturata nel XVII secolo, mentre il Santuario di Santa Maria in Val d’Abisso che sorge ai piedi del Monte Nerone è il più antico luogo religioso del territorio e risale almeno al XI secolo.

Il Castello Brancaleoni

E’ sicuramente l’attrazione principale del paese e dall’alto domina l’intero borgo. Fu la dimora della nobile famiglia Brancaleoni, che occupò la sede già esistente a partire dal XIII secolo e apportò migliorie fino a raggiungere tra il XVI e XVII secolo l’assetto attuale. L’ingresso gotico è sormontato dalla Torre dell’Orologio, che procede in senso antiorario. Entrato potrai passeggiare nella Piazza Pubblica, visitare la Chiesa ottagonale di San Carlo Borromeo, ricca di stucchi, affreschi e con un passaggio segreto. Il Cortile d’Onore, di forma rettangolare, richiama quello del Palazzo ducale di Urbino. L’edificio è composto da 130 stanze ed ha splendide sale decorate con affreschi e stucchi. Al piano terra è ospitato il Museo degli antichi mestieri, dove oltre agli altri strumenti della civiltà contadina si conservano le essenze naturali per la colorazione della lana. Su alcune sale si trovano esposizioni di ceramiche ritrovate all’interno del castello, reperti archeologici, una raccolta di numismatica ed una sezione ornitologica, con esemplari della fauna del Monte Nerone. La parte più antica del complesso ospita il Museo dei Fossili del Monte Nerone e nei sotterranei la sezione speleologica. Se vuoi visitare il castello all’interno, ti segnalo che le visite sono sempre guidate e su prenotazione.

Castelli e rocche

Nelle zone montuose a pochi km dal borgo si trovano i resti di numerosi eremi, rocche e castelli, molti appartenuti alla famiglia Brancaleoni ed agli Ubaldini di Apecchio. Tra i più importanti l’Eremo di Santa Maria di Morimondo, immerso nel verde e di cui oggi rimane un cumulo di ruderi. Questo edificio venne scelto come luogo di sepoltura da molti Brancaleoni.
Sul massiccio del Nerone si trovano i ruderi di Rocca Leonella e Mondelacasa, detta i Muracci, antica dimora dei Brancaleoni che vi abitarono fino a metà del 1300. Sui rilievi attorno alla frazione di Monteforno sono presenti i resti del Castello di Castiglione S. Bartolo, mentre sul Monte della Croce il Castello dei Pecorari, anche questo in rovina e in parte smantellato nel 1930 per costruire una casa colonica.

Sport

Chi ama fare sport all’aria aperta qui non può annoiarsi: trekking, pesca, equitazione, ciclismo e sci nei mesi invernali…tutto questo circondati da una natura incontaminata! Ti sembrerà quasi di essere in un paese di alta montagna, ma se vorrai trascorrere una giornata al mare, ricorda che la costa è solo ad 1 ora di auto! Ma torniamo un attimo al Monte Nerone e alle tantissime escursioni disponibili, alcune di queste di grande difficoltà. Sul versante Nord-Est a 1050 metri di quota si apre la grotta delle Tassare. Si raggiunge passando per Serravalle di Carda e si sviluppa con una serie di gallerie, l’attrezzatura è necessaria. Per chi è appassionato di canyoning, consiglio il Fosso del Presale, un piccolo torrente che nasce dal Monte Nerone e che nella parte centrale offre un percorso sufficientemente attrezzato e di facile percorrenza. La calata più alta è di 25 metri. Infine, la stazione sciistica del Monte Nerone tra i 1290 e i 1430 metri di quota. In tutto 6 km di pista, con uno snowpark dedicato a chi preferisce lo snowboard e una pista per bob. E’ presente anche un rifugio che serve le prelibatezze della tradizione locale.

Cucina

E dalle fatiche dello sport ai piaceri della tavola il salto è breve! La pasta fatta in casa è il cuore di ogni menù, in particolare i passatelli e le tagliatelle condite con funghi e tartufo della zona. Una specialità locale è la polenta alla carbonara ed il crostolo, una piadina sfogliata servita con salumi e formaggi. I secondi sono tutti a base di carne: coniglio in porchetta, grigliate di maiale, piccione ripieno e pollo alla cacciatora, accompagnati dai classici contorni di patate arrosto, verdure di campo e gratinate. Il tipico dolce è il bostrengo, preparato con ingredienti poveri: pane raffermo fatto bollire nel latte, farina di grano e di mais, uova, caffè e zucchero. Altra tipicità è il pruspino, un liquore ottenuto con il frutto dello spino nero, le prugnole. Solitamente viene consumato dopo i pasti!

Curiosità locale

piobbicoArrivando a Piobbico troverai un cartello stradale di benvenuto un po’ particolare, con scritto: Associazione Nazionale dei Brutti.

Infatti, nel 1879 è stato fondato il Club dei Brutti, che oggi conta più di 30 mila iscritti e 25 sedi sparse nel mondo.

Il messaggio che trasmette è quello di sminuire il culto della bellezza nella società moderna. Nel corso degli anni, il club è riuscito ad ottenere una grande visibilità e l’iscrizione di celebri personaggi dello spettacolo come Giulio Andreotti, Maurizio Costanzo, Mike Bongiorno, Paolo Bonolis, Pippo Franco, Piero Badaloni, Alessandro Cecchi Paone, Gerry Scotti, Maria Amelia Monti, Cinzia De Ponti, etc.

Eventi

Ad inaugurare la bella stagione nel mese di maggio c’è la Mostra Mercato del Fungo Spingolo e l’evento In Rock Piobbico, una festa con musica dal vivo e stand gastronomici. A Giugno c’è l’Infiorata, denominata “La Fiorita” e in occasione della processione religiosa del Corpus Domini le strade del paese vengono decorate con fiori come a formare un lungo tappeto. Nei mesi centrali le manifestazioni più importanti sono Cantine Jazz, Dilettanti allo Sbaraglio e la Festa della Montagna con escursioni organizzate, tour ciclistici, e tantissimi intrattenimenti anche per i più piccoli. Ad Agosto si svolge la Sfilata Rinascimentale ed il Palio della Pannocchia con sfilate in costume, visite animate al Castello Brancaleoni e spettacoli. Per finire, la Sagra del Polentone alla Carbonara, la Festa dei Brutti e la folcloristica processione delle Rocche.


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