Il Monte Nerone è un imponente massiccio dell’Appennino marchigiano che raggiunge l’altitudine massima di 1525 metri, superato in altezza soltanto dal Monte Catria

L’origine del nome della montagna è ancora incerta, esistono diverse ipotesi e leggende a riguardo: alcuni abitanti sostengono che fu denominato così quando, in seguito ad un forte terremoto, uscirono delle fumate nere dal Fosso dell’Infernaccio; altri affermano che l’origine del nome sia legata al console romano Claudio Nerone; mentre un’ipotesi più verosimile lega il nome di questo monte al ritrovamento di una statuetta del dio Marte. A parte le varie leggende, probabilmente il nome Nerone è dato dall’aspetto del monte, spesso con la vetta coperta da minacciose nuvole nere.

Il paesaggio tipico del Monte Nerone

Il Monte Nerone si trova circondato dai comuni di Apecchio, Cagli e Piobbico, tutti paesi della provincia di Pesaro e Urbino. La sua bellezza risiede nella natura incontaminata e nei panorami spettacolari in qualsiasi periodo dell’anno. Il Monte Nerone è un’autentica meraviglia marchigiana, chicca indiscussa della provincia pesarese.

 

la magia di Monte Nerone

Photo credits: www.apecchio.net

La storia del massiccio è variegata ed antica, si dice che questa vetta sia stata amata da molti popoli del passato, a partire dai Piceni, passando per gli Etruschi e arrivando fino ai Romani che lasciarono le proprie tracce in queste terre.

Mano a mano che si scende di quota, il paesaggio si trasforma ed il Nerone offre tutte le sue meraviglie nascoste che rendono questo massiccio una vera perla fatta di paesaggi rurali intriganti. Sono presenti alte pareti vertiginose su cui praticare l’arrampicata, canyon quasi impenetrabili meta di appassionati di rafting, fenomeni carsici spettacolari, ruderi di antichi castelli ed eremi, fino ad una grande varietà di grotte amate dagli speleologi di tutt’Italia. Questi luoghi freschi e selvaggi, oltre che essere dei piccoli paradisi naturali, rappresentano delle straordinarie zone rinfrescanti dove trovare riparo dalla calura estiva.

Il Monte Nerone, dove lo sport arriva a 1525 metri

Il Monte Nerone e il suo comprensorio sono sicuramente un punto di riferimento per chi ama lo sport. In inverno sono aperti gli impianti sciistici, che accolgono gente da tutti i paesi circostanti; in estate invece è possibile intraprendere i diversi percorsi naturalistici, guidati da persone esperte, dove poter scoprire le meraviglie di un luogo che ha tanto da raccontare.

Il monte Nerone è il tempio dello sport, infatti, oltre alle attività sciistiche, si possono intraprendere escursioni speleologiche, discese nei torrenti e arrampicate. Inoltre, da qualche anno ormai, la montagna è meta ambitissima dai ciclisti, in quanto le tre diverse strade che conducono alla vetta sono le salite tra le più impegnative delle Marche.

Per chi adora invece viaggiare a piedi, è presente una vasta rete di sentieri che permette di esplorare tutti i luoghi caratteristici con percorsi di varie difficoltà.

Impressionante è il famoso sentiero n.1, che conduce da Piobbico alla vetta passando per la Balza Forata, probabilmente il migliore di tutto il comprensorio con i suoi 1200 metri di dislivello. Oltre agli sport più classici, il Monte Nerone offre passeggiate a cavallo, discese in parapendio o deltaplano e, nella stagione invernale, uno snowpark per snowboard tra i più accessoriati della Regione.

 

la magia di Monte Nerone

Photo credits: www.vivereapecchio.it

Tutte queste strutture sportive sono raggiungibili da ben tre strade asfaltate che confluiscono nei pressi della vetta, rendendo l’accesso molto comodo agli amanti della natura selvaggia ed incontaminata.

Dalla roccia nascono grotte e cascate

Il Monte Nerone è un massiccio con una significativa varietà di paesaggi e tutta l’area ad esso circostante è riconosciuta in ambito nazionale e internazionale di grande rilevanza geologica, sui suoi versanti affiorano rocce calcaree, stratificate, di origine marina risalenti addirittura al Giurassico. La montagna ha restituito molti fossili di animali estinti, tutti accuratamente conservati nel Museo di Apecchio.

Una grande varietà di grotte fanno del Monte Nerone una destinazione ambita da speleologi ed escursionisti: tra le grotte più spettacolari si segnalano la Buca delle Tassare, la più profonda delle Marche; la Buca grande, sede di un pozzo di 40 m frutto dei fenomeni carsici che veicolano le acque verso misteriosi reticoli sotterranei; e la grotta degli Orsi che prende il nome dalla grande concentrazione di scheletri ed ossa di Orso delle Caverne ritrovati. Singolare e curiosa è la grotta del Drago, chiamata così poiché durante l’inverno dalla sua piccola apertura esce un getto di vapore che ricorda lo sbuffo di un drago. Altrettanto interessanti sono la grotta dei Cinque Laghi, sede di numerosi laghi sotterranei. Inoltre, come capita in ogni massiccio calcareo, permeabile all’acqua, i torrenti sono poco visibili, ma durante la stagione umida animano le strette gole con alte e spettacolari cascate.

Da non perdere assolutamente è il Fosso di Monte Nerone a quota 1300 metri e che nella parte alta attraversa l’imponente forra della Valle dell’Infernaccio, lungo i cui versanti si trovano rocce a picco e cascate.

Parco naturale del Monte Nerone

L’ecosistema del Monte Nerone propone una ricca vegetazione e una presenza notevole di animali di varie specie. Al fine di proteggere e preservare l’ambiente è nato un parco naturale che racchiude al suo interno tutta la realtà ambientale di questa vetta. Chiunque si rechi a far visita a questi luoghi, noterà le diverse specie selvatiche che la abitano, ma potrà anche divertirsi nella raccolta di funghi o di tartufi. Lungo le pendici sono presenti boschi e prati adibiti al pascolo, che mutano di tipologia salendo in quota: si possono incontrare lecci, ornielli, carpini, faggi, impreziositi nel sottobosco da ciclamini, orchidee, viole, gigli. Molto variegata è anche la fauna, anch’essa composta da svariati tipi di mammiferi, volatili, rettili e anfibi.

Tra i mammiferi è facile trovare cinghiali, daini, lepri, istrice, scoiattoli, talpe, ricci, volpi, faine, tassi ed è presente in maniera minore anche il lupo appenninico. Inoltre tra i volatili vi sono numerosissimi corvi, colombe, beccacce, picchio, cuculo, rondine, il falco, la poiana. Nella notte invece vivono pipistrelli, gufi, barbagianni, civette; in acqua le salamandre, i rospi, le rane, nei fossi più ossigenati trote, gamberi, granchi. Tra le presenze di spicco del massiccio del Nerone vi è una coppia della rara Aquila reale e la curiosa Coturnice, una sorta di piccolo fagiano di montagna.

Dal fondovalle alla cima a tutta birra!

Il Monte Nerone è un museo a cielo aperto in cui non è difficile incontrare studiosi e paleontologi che, nel corso degli anni, hanno riportato alla luce preziosi reperti naturalistici come fossili e scheletri di animali appartenenti a specie ormai estinte. Inoltre, grazie alla struttura geologica del Monte Nerone, sono venute allo scoperto diverse grotte naturali di straordinaria bellezza, visitabili con l’aiuto di una guida esperta.

 

la magia di Monte Nerone

 

Il Monte Nerone è un’imponente montagna dall’inconfondibile profilo e la sua conformazione e la notevole estensione lo rendono un vero e proprio massiccio, essendo presenti, oltre alla vetta principale, anche un gran numero di cime secondarie tra cui i rilievi della Montagnola (1486m), del Monte del Pantano (1427m), del Cimaio (1227m) con le sue strapiombanti pareti e del Cardamagna (962m).

Il Monte Nerone presenta una notevole varietà di ambienti, che lo rendono particolarmente attraente per svariate attività turistiche. La parte alta della montagna risente dell’influenza dell’uomo, con la presenza sugli ampi prati di due rifugi attrezzati, che rendono la zona particolarmente affollata.

I veri gioielli nascosti del Nerone, tuttavia, si trovano alle quote più basse, nei selvaggi versanti in cui il calcare massiccio è stato scavato dall’azione erosiva delle acque, creando una serie impressionante di strette gole, forre, grotte e fenomeni carsici di assoluta rilevanza. Il Monte Nerone presenta anche interessanti aspetti culturali, tra cui non si possono non citare le testimonianze storiche di antiche fortificazioni ed eremi, di cui ancora sono presenti diversi reperti sul territorio, nonché la particolare abbondanza di fossili conservati al Museo dei Fossili di Apecchio.

L’area del Monte Nerone è nota anche per un’altra particolarità: sul suo territorio, grazie alle eccellenti acque proveniente dalle sorgenti del massiccio, sono sorti vari birrifici artigianali che hanno fatto della qualità il loro motto, e che sono stati premiati nei più importanti contesti internazionali.

Photo credits copertina: www.scioviemontenerone.it

 

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